Ristorante

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“Non soltanto il vino canta,
anche l’olio canta,
vive in noi con la sua luce matura
e tra i beni della terra
io seleziono,
olio,
la tua inesauribile pace,
la tua essenza verde,
il tuo ricolmo tesoro che discende
dalle sorgenti dell’ulivo.”

– Pablo Neruda –

La vigna

“Il periodo invernale viene dedicato alle potature, anch’esse eseguite rigorosamente a mano e a seconda dell’appezzamento e la tipologia dell’uva, L’allevamento in uso è dedicato al Guyot o al Cordone Speronato.”

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Oggi spetta a Simone e Diego Basile, alla loro passione ed attenzione al mondo vitivinicolo, il compito di continuare il progetto iniziato dal fondatore delle tenute Cantine Basile di Pietrasanta. Il loro impegno è dedicato al rispetto del motto aziendale "Toscani per cultura, innovativi per vocazione". L'innovazione, con riguardo alle tradizioni, è perseguita tanto nei vigneti che nei progetti di cantina; questo per portare nuova energia, con pari dedizione, al progetto nato nel lontano 1974, dal sogno diventato realtà del vero protagonista di questa stupenda storia enologica versiliese e toscana: il babbo Michele.

Sembra strano a dirsi, ma in una terra come quella Toscana, ricca di esperienze enologiche, famosa in tutto il mondo per i suoi vini, ancora oggi si possano scoprire posti sconosciuti al grande pubblico. Certo non stiamo parlando di grandi comprensori, ma di piccole nicchie, nascoste negli “anfratti vinicoli”, che sfuggono alla moda e ai mass-media.

Piccole realtà ancora da valutare, poi da apprezzare e discutere. Questo non può e non deve sembrare così strano, spesso la conoscenza si ferma sui luoghi comuni e quando il nuovo diventa attualità sembra che altro non possa esserci.

La Toscana dei Chianti, dei Brunelli dei nobili era da sempre conosciuta, ma certo non è da molto che si conosce anche la Toscana di Bolgheri o quella maremmana.

Quando dunque si vuole parlare di qualcosa che non rientri nel già conosciuto si deve parlare dell’ “ALTRA TOSCANA”.

Una di queste micro realtà si trova nella Versilia storica, ovvero l’antico territorio che portava il nome di Capitanato di Pietrasanta.

Una Versilia sconosciuta? Sempre divertente, ma questa terra, famosa per i suoi Marmi, il suo mare, le sue spiagge , la sua frenetica vita notturna, il suo gossip e chissà per quante altre ragioni , sfugge al pubblico per le sue proposte enologiche.
Anzi sembra quasi normale domandarsi e ora si fa il vino anche sulla spiaggia?. Dire questo vuole dire non conoscere il territorio versiliese, ovvero una porzione della Toscana piccola per ampiezza, ma ricca per morfologia, si va dal mare fino alle Alpi, passando in pochi chilometri dalla pianura alla collina e alla montagna. E in questo ambiente la vite cresce protetta e ben esposta al sole, e non da ieri, ma da tanto di quel tempo che i vini del Capitanato nel passato erano conosciuti e apprezzati.

Di questo passato la Versilia ha con il tempo perso in parte le sue radici, ma non è leggenda se si pensa che le tasse al governo centrale, un tempo erano pagate anche con il vino e l’olio in essa prodotto. Allora come oggi chi poteva, voleva mangiare e bere bene, e se da queste terre , già conosciute anche per altre fonti di ricchezza, le si richiedeva frutti della terra è ovvio che un motivo vi sarà stato, e quale se non che la bontà del suo prodotto? Un grande conoscitore del vino dei nostri colli fu probabilmente Michelangelo, che nei suoi rendiconti “Versiliesi” decantò la bontà del “boccale del tondo”, ovvero del vino di un colle del Capitanato di Pietrasanta. E se questo fu, certo non fu per sempre. Alternative economiche dovute dall’incremento della lavorazione del marmo e dalla sempre più importante industria del turismo ha fatto si che intere generazioni di coltivatori indirizzassero la loro maestranza a non più alla dura e poco economica agricoltura bensì alle possibili alternative.

Partendo proprio da questi presupposti le cantine Basile , con il progetto “TERRE DEL CAPITANATO“ hanno iniziato un lungo studio sulla consistenza dei vigneti esistenti e sulla creazioni di nuovi, portando alla concretizzazione del progetto che intende rievocare l'antico territorio del Capitanato di Pietrasanta, i cui confini si riconoscono all'incirca con l'attuale Versilia storica. Questo progetto si propone di valorizzare la produzione viti-vinicola delle colline di Pietrasanta, Seravezza e Montignoso.

Dunque finalmente ecco di nuovo i vini versiliesi che possono essere proposti al grande pubblico. Ma cosa si può trovare in queste nuove proposte? Come tutti i buoni Toscani il carattere, ma non confondiamolo con la decisione e la forza, per carattere si deve intendere la voglia di appartenenza ad un territorio di espressione senza concedere alternative, non dunque la solennità dei brunelli, l’ampiezza delle colline del chianti o la rotondità della dolce maremma, o almeno non solo questo, da noi una costante è la freschezza , ma ancora di più il vento che si alterna ogni giorno tra il mare e la collina, e se il vento sembra fugace e sfuggente è allo stesso tempo fonte inesauribile di energia e di vita, visto che la natura verde da sempre affida a lui la sua sopravvivenza. Ecco dunque la caratteristica dei nostri vini , trovandoci il vento ci si trova non solo freschezza, ma anche energia e vita.

Vini di nobili origini per tradizione, per nascita e per concretezza, dovevano dunque essere anche premiati nella veste, sempre curata e accompagnata da poesia di antichi e nuovi poeti.

Responsabile accoglienza, eventi, ristorante.
Cresce professionalmente accanto all’esperienza del padre Michele che ha dedicato una vita all'imprenditoria in Versilia, realizzando format di successo nell’accoglienza. Ne raccoglie la passione per la ristorazione sin da giovanissimo e oggi la esprime in tutta la sua irruenza giovanile nel gestire in prima persona il ristorante della cantina.

Responsabile commerciale, agricolo, enologico.
Dopo gli studi economici e giuridici, inizia a lavorare nell'azienda di famiglia. La lunga passione per il vino si concretizza nel 1994 quando, insieme al padre Michele e alla famiglia, decidono di rilevare la tenuta Campiglione di Pietrasanta. Contribuisce alla nascita di questo ambizioso progetto ricreando la Vigna della Colombetta, riscoprendo quella del Negreto ed inserendo novità enologiche sempre più apprezzate.

Nasce a Beirut e gira a lungo I paesi esteri dove forma la sua cultura cosmopolita che oggi mette a disposizione delle Cantine Basile con stile ed eleganza sempre presente.

Nasce professionalmente sulle navi da crociera che solcano i Caraibi, cresce nei migliori ristoranti nazionali e gestisce ristoranti tra i più famosi della Versilia. Oggi si cimenta con questo nuovo progetto che lo vede indiscusso RE della cucina.

La vendemmia viene fatta rigorosamente a mano utilizzando piccole cassette per salvaguardare l’integrità dell’uva. I primi raggi del sole già ci vedono in vigna per portare in cantina le uve fresche ed immediatamente abbattute a bassa temperatura, operazione indispensabile per il mantenimento delle sue caratteristiche organolettiche. La raccolta manuale permette inoltre l’importante selezione delle uve in campo, scartando gli acini o i grappoli imperfetti.
 La raccolta non è mai “massiva”. Quando la stagione lo richiede si fanno più passaggi in modo da cogliere le uve sempre al momento giusto.
 Il periodo invernale viene dedicato alle potature, anch'esse eseguite rigorosamente a mano e a seconda dell’appezzamento e la tipologia dell’uva. L'allevamento in uso è dedicato al Guyot o al Cordone Speronato. Per il Guyot segue dei capi produttivi rinnovati tutti gli anni. La primavera porta il germogliamento e l’inerbimento sotto filare che viene gestito con il semplice taglio meccanico. L'allungarsi delle ore di sole ci regala un' esplosione di vita nei vigneti e con esso il lavoro che si fa sempre più intenso fino ad arrivare alla potatura verde, pratica indispensabile per un progetto di qualità.

La cantina non è semplicemente il luogo dove le attrezzature tecnologicamente più avanzate ci permettono di ottenere il massimo rispetto della materia prima, viatico indispensabile al perfezionamento del ciclo della produzione che inizia con la vinificazione e termina con l’imbottigliamento, ma è soprattutto la nostra casa, perché accoglie e custodisce il nostro bene più prezioso: IL VINO!

Degustazioni ed Escursioni per le Vigne

La Toscana è da sempre sinonimo di Arte, Vino e Cultura. In terra di Versilia, già 2.500 anni fa, il raffinato popoli Etrusco coltivava il nettare degli dei, fra piaceri infiniti ed emozioni antiche.
Emozioni e piaceri che oggi puoi vivere nella nostra Azienda, passeggiando tra le vigne, visitando le Cantine e il suo Ristorante, per poi scoprire i segreti della coltivazione, della vinificazione. La degustazione dei nostri premiati vini e merende, pranzi e cene a base di prodotti tipici, salumi e formaggi saranno ideale chiosa a un lungo e privilegiato momento a contatto con la natura. Scoprite il gusto del vino guardando il mare, ammirando le Alpi Apuane di Michelangelo e ascoltando la musica di Puccini: momenti unici che porterete sempre con voi!

NOTE:
L'ingresso al ristorante e alla cantina è sempre libero.
Per le visite guidate è necessaria la prenotazione.
A richiesta è disponibile un servizio di mini bus e traduttori madrelingua.

Your Emotion

Personalizza la tua emozione, visite, escursioni, degustazioni dei migliori vini, musica dal vivo, pranzi, cene e teste con menu personalizzati.

Free Emotion

Ingresso libero con Brindisi di benvenuto
Assistenza alla vendita con personale qualificato per la scelta di prodotti tipici, vini locali e nazionali della nostra enoteca.

Cellar Emotion

Degustazione di 5 vini della cantina con tagliere di salumi e formaggi locali. Finale con cantucci e Vin Santo o Limoncino o Grappa.

Easy Emotion

Degustazione di Vini e Prodotti tipici. Degustazione di 3 vini della cantina con tagliere di salumi e formaggi locali.

Full Emotion

Visita guidata ai vigneti con brindisi di benvenuto. Visita guidata alla cantina. Degustazione di 5 vini della cantina con tagliere di salumi e formaggi locali. Finale con cantucci e Vin Santo o Limoncino o Grappa.

Scegli la tua Experience

Easy Emotion

Degustazione dei vini della cantina con tagliere di salumi e formaggi locali.

+ dessert , vin santo e caffè.

Cellar Emotion

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Minimo partecipanti: 2

+ dessert , vin santo e caffè.

Full Emotion

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Minimo partecipanti: 2

+ dessert , vin santo e caffè.

Easy Emotion

Degustazione guidata di vini e prodotti tipici a km0. Il pacchetto include la degustazione di 3 vini abbinati a salumi e formaggi nostrali con verdure di stagione lavorate.

Cellar Emotion

Degustazione guidata della cantina con illustrazione del processo vitivinicolo. Il tour proseguirà nella sala ristorante. Il pacchetto include la degustazione di 4 vini abbinati a un menù completo.

Minimo 2 Persone

Full Emotion

Visita guidata nelle nostre vigne con introduzione dei cenni storici sull’uva e la sua coltivazione. A seguire visita guidata della cantina con illustrazione del processo vitivinicolo. Il tour proseguirà nella sala ristorante con la degustazione di 5 vini abbinati a un menù completo.

Minimo 2 Persone

CONTATTI

Via Provinciale 260
55044 - Pietrasanta, Toscana
TEL 331 9109022 / 339 7956270 / 0584 752118

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